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05 Ottobre 2026
Bergamo, rigettata la richiesta di nuove analisi sui reperti del caso Yara
La Corte d'Assise di Bergamo ha respinto formalmente l'istanza presentata dai legali della difesa finalizzata a ottenere nuove analisi scientifiche sui reperti biologici del processo. Gli avvocati contestavano nello specifico la metodologia adottata per l'estrazione del profilo del DNA dalla traccia nota come trentuno giì venti, corrispondente al sangue misto appartenuto a Yara Gambirasio e a Massimo Bossetti. La difesa, che ha gia annunciato la volonta di presentare ricorso contro il provvedimento dei giudici, sosteneva la necessita di effettuare ulteriori verifiche tecniche con strumenti aggiornati. I giudici hanno ritenuto non necessarie le nuove perizie chieste dai difensori del condannato, confermando la validita delle analisi effettuate nel corso dei precedenti gradi del giudizio penale. La decisione della corte chiude temporaneamente un nuovo capitolo delle battaglie legali legate agli aspetti scientifici e probatori dell'indagine sul delitto di Brembate di Sopra.
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